La ragione non vuole matrimoni

peirce_razionalità

“Sposare una tesi”, si dice. Peirce ricorda, tuttavia, che nemmeno il metodo con cui la si fosse – effettivamente o presuntivamente – dimostrata va “sposato”. A meno di non rinunciare a ragionare:

In genuine reasoning, we are not wedded to our method. We deliberately approve it, but we stand ever ready and disposed to reexamine it and to improve upon it, and to criticize our criticism of it, without cessation. Thus the utility of the word “reasoning” lies in its helping us to discriminate between the self-critical and uncritical formations of representations.

C.S. Peirce (1900)

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